30
Ott

Tèkne si aggiudica l’incarico per la progettazione della scuola media “Jannuzzi” di Andria

La Tèkne srl a seguito di gara pubblica esperita dal Comune di Andria si è aggiudicata, in RTP con Finepro srl arch. M. Sgobba, l’ing. G. Sforza e il Geol. A. Ruta, l’incarico dei servizi relativi all’architettura e all’ingegneria inerenti la progettazione definitiva, vulnerabilità sismica, relazione geologica, acquisizione pareri, progettazione esecutiva, direzione lavori, misure contabilità, certificazioni, attestati e coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori .

L’area oggetto di intervento è collocata nella zona semiperiferica meridionale del Comune di Andria, ed occupa l’intero isolato definito dalle vie Domenico Bolognese, Riccardo Jannuzzi, gen. Guido Sinisi e via Francesco Mazzone. È attualmente occupata da un edificio già adibito a “Scuola Primaria Statale Jannuzzi”
(scuola elementare), chiusa alla normale attività didattica, conseguente alla constatazione dello stato di fessurazione e di forte degrado delle strutture risultate da un sopralluogo effettuato a seguito di alcuni significativi fenomeni tellurici registratosi(Terremoto del Molise di fine 2002).
Il progetto ha lo scopo di restituire alla città, al quartiere, alla comunità civile una scuola che per vari motivi è rimasta inutilizzata per oltre un decennio.
Pertanto, alla luce dell’attuale stato dell’edificio e del fabbisogno del territorio, che vede in questa parte della città anche la necessità di rimodulare l’offerta formativa della scuola dell’obbligo, si intende sostituire la funzione del plesso scolastico già adibito a scuola elementare con altra e di destinarlo quindi a scuola secondaria di 1° grado (scuola media inferiore), che oltre ai valori culturali propri della formazione scolastica, sappia inserirsi nel quartiere come centro culturale di riferimento ed integrare le dotazioni di spazi e strutture già esistenti nel polo comprensivo costituito con la scuola d’infanzia “M. Montessori” e la scuola primaria “A. Moro”.
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