COLLEGAMENTO METROPOLITANO – BARI

Data2013
LocalitàBari – Italy
ClienteCOBAR S.P.A.
CategoriaOpere Pubbliche

DESCRIZIONE

La Regione Puglia, per il tramite del competente Settore Programmazione e Vie di Comunicazione, ha dato alla Ferrotramviaria s.p.a. la concessione per la costruzione e la gestione del prolungamento del collegamento ferroviario di tipo metropolitano fra la stazione centrale ed il quartiere S. Paolo, partendo dall’esistente fermata “Ospedale”, con la realizzazione, tra l’altro, di due nuove stazioni.
Successivamente, Ferrotramviaria s.p.a. ha rimodulato l’intervento dividendolo in due lotti funzionali. A seguito dell’espletamento delle procedure di gara dell’appalto integrato è risultata aggiudicataria la società COBAR s.p.a.

Nell’ambito del primo lotto funzionale, la Tèkne srl in collaborazione con l’Arch. Gaetano Mossa, l’ Ing. Giuseppe Sforza e l’ Arch. Paolo Mossa Idra ha effettuato la progettazione esecutiva impiantistica del prolungamento relativo al collegamento metropolitano Bari Lamasinata – Bari Quartiere San Paolo dalla fermata “Ospedale” alla stazione “Cecilia”.
L’intervento ha previsto la realizzazione di un tratto di galleria artificiale lungo circa m 600 e la realizzazione della Stazione “Cecilia” completa di tutti gli impianti tecnologici e specialistici per la funzionalità dell’intero sistema dalla stazione di Fesca-San Girolamo alla stazione “Cecilia”.
Il prolungamento metropolitano ha inizio dal Km 5+128,52 all’uscita della fermata “Ospedale” e termina al Km 5+663,55 in corrispondenza della stazione “Cecilia”, e presenta caratteristiche tecniche e dimensionali analoghe a quelle del collegamento metropolitano Lamasinata – Ospedale in fase di esercizio.
Per la galleria e la stazione, la Tèkne ha curato la progettazione di tutti i necessari impianti tecnologici.
In particolare, per la parte degli impianti elettrici e speciali:
• Trasformazione MT/bt e Gruppo Elettrogeno di soccorso;
• Impianto di illuminazione delle aree esterne;
• Impianto di illuminazione interna normale e di emergenza;
• Impianto di forza motrice;
• Impianto di diffusione acustica;
• Impianto di rivelazione ed allarme incendi;
• Impianto di chiamata di soccorso disabili;
• Predisposizione impianto telefonico e impianto TVcc;
• Impianto fotovoltaico sulla copertura della stazione;
mentre, per la parte degli impianti meccanici e a fluido:
• Impianto idrico antincendio ad idranti;
• Impianto idrico fognario con raccolta e riutilizzo delle acque meteoriche.