CLINICA PRIVATA – CORATO

Data2008
LocalitàCorato(BA) – Italy
ClienteDott. D’INTRONO M.
CategoriaOpere Sanitarie

DESCRIZIONE

La R.S.S.A. “Casa Alberta” nasce con l’intento di offrire un servizio di qualità alla popolazione anziana del territorio. La sfida che la Società Casa Gest ha deciso di intraprendere è quella di coniugare alti livelli di assistenza sociosanitaria ad elevati standard alberghieri. Può accogliere fino a 110 ospiti ed è articolata in un modulo da 20 e tre moduli da 30 posti letto, su due piani di degenza con camere singole e doppie. Attrezzata per la gestione della disabilità dispone di una palestra destinata alla ginnastica riabilitativa, box per la fisioterapia, laboratori occupazionali e per l’attività di animazione professionale. Dotata di una Cappella

per il culto e cucine.
Impianto termico composto da n.3 generatori in cascata avente una potenza termica complessiva pari a 180 kW, posti in centrale termica a piano seminterrato a servizio dei seguenti circuiti idronici:
1) impianto a radiatori per il riscaldamento dei servizi igienici e zone ripostiglio/deposito
2) impianto termico per la produzione di acqua calda sanitaria costituita da un bollitore solare da 5000 lt a doppio serpentino estraibile di cui il serpentino superiore è alimentato dal generatore termico mentre quello inferiore dal futuro impianto solare (da installare sul lastrico solare della struttura);
3) impianto termico a servizio degli scambiatori della piscina posta a piano terra;
Di fianco si riportano alcune planimetrie relative all’impianto di termorefrigerazione ad espansione diretta (marca SANYO) ad elevata efficienza energetica (alti valori di COP ed EER) con l’ubicazione dei terminali ed il dimensionamento delle linee frigorifere.

A Tèkne è stata affidata la Progettazione Esecutiva e Direzione Lavori degli impianti meccanici e a fluido eseguiti dall’ingegner Domenico Bruno. La struttura è dotata di un’impianto di termorefrigerazione ad espansione diretta che non solo garantisce il riscaldamento ed il raffrescamento degli ambienti ma permette anche di ridurre i costi energetici e di manutenzione, coniugando il confort ambientale con la massima semplicità e flessibilità di utilizzo. Inoltre, proprio nelle applicazioni del tipo in questione, risulta sempre più diffusa l’esigenza, da parte della Proprietà, di gestire l’impianto stesso in modo centralizzato, oltre che puntuale.
A tutte queste prerogative si è ritenuto possibile trovare una efficiente ed efficace risposta utilizzando il sistema denominato commercialmente “sistema a portata di refrigerante costante e portata aeraulica variabile, tramite inverter” operante sul/sui compressori installati sull’unità esterna . Tale sistema funziona in pompa di calore, ad espansione diretta e, avendo una scambio diretto “aria – freon”, riduce sensibilmente i tempi di messa a regime dell’impianto stesso. Infine, l’utilizzo di gas frigorigeno R 410a (definito gas ecologico) ha consentito anche di annullare il consistente problema ecologico che, in passato, tali impianti ponevano in maniera molto seria. La scelta di tale soluzione impiantistica è stata dettata anche dalla assoluta garanzia di funzionamento dell’unità esterna anche con temperature estive pari a 43 C°! Altra peculiarità di tale tipologia impiantistica riguarda il problema ampiamente dibattuto ed imposto dalla vigente legislazione tecnica: risparmio energetico.
Infatti, grazie all’avanzata tecnologia elettronica delle apparecchiature proposte, risulta possibile ottenere un controllo rigoroso della potenzialità termica erogata, con conseguenti ovvi risparmi energetici. Tale obiettivo viene conseguito con l’impiego di un sofisticato controllo della portata aeraulica immessa dalle unità interne, tramite inverter modulanti, su ciascuna unità interna servita. Le stesse unità interne saranno comandate manualmente dal comando a filo.
Tramite tutti questi dispositivi, infatti, è possibile variare la potenzialità fornita (nel rispetto del range massimo consentito da ogni singola unità interna), in maniera continua e modulante, in funzione direttamente proporzionale al carico termico dell’ambiente servito che, com’è ovvio, risulta notevolmente variabile sia durante la giornata, sia durante la stagione di funzionamento.
Infine, un ultimo riferimento va posto relativamente ai costi di manutenzione di tale tipologia impiantistica.
Essi sono esclusivamente relativi ai filtri delle unità interne che vanno periodicamente puliti, atteso che in tale tipologia impiantistica non esistano parti meccaniche e/o elettroniche che richiedano particolari interventi di manutenzione ordinaria.