CALA PONTE RESORT – POLIGNANO A MARE

Data2016
LocalitàPolignano a Mare (BA) – Puglia
ClienteFimco SpA
CategoriaCivile Terziario

DESCRIZIONE

Concepito secondo i più moderni standard di comfort, sicurezza e qualità, Cala Ponte Marina a Polignano a Mare, è un “marina-resort” che dispone di ben 316 posti barca da 5 m a 40 m, comprensivi di tutti i servizi utili al diportista e all’imbarcazione. Il marina, che intende qualificarsi come un prestigioso e qualificato “Marina Resort“, comprende anche una struttura alberghiera Cala Ponte Resort, che ha aperto i battenti ad agosto 2015 dotata di centro benessere, SPA, piscine e campi da tennis. Cala Ponte Resort è il preludio di un percorso esperienziale alla scoperta dei colori, dei profumi e dei sapori della Puglia.

La struttura è ben integrata nel tipico paesaggio rurale con i suoi ulivi secolari e i trulli, tipiche costruzioni coniche in pietra, in armonia con l’azzurra distesa di mare, offrendo la possibilità di trascorrere il soggiorno nel modo più consono alle proprie esigenze e in pieno relax.Il complesso turistico alberghiero “Calaponte Resort” sito in Polignano a Mare di proprietà della società Fimco SpA è costituito da n.5 corpi di fabbrica di cui:
•n.4 identici tra loro, denominati corpi A e composti ciascuno da n.12 stanze (ciascuna con capienza pari a n.2 persone). Tutte le stanze sono tra loro separate e dispongono di un sistema indipendente di vie di esodo.
•n.1 corpo B adibito a servizi, composto da piano interrato, da piano terra e da n. 9 camere alberghiere poste a piano primo, con un numero complessivo di posti letto pari a 24 persone.
La Tekne Srl ha effettuato per ciascun edificio la progettazione esecutiva ed assistenza alla direzione lavori degli impianti meccanici a fluido:
•impianti idrico-sanitari,
•impianti fognari ed impianto di estrazione forzata di servizi igienici,
•impianti di termorefrigerazione,
•impianto di condizionamento delle aree comuni (area bar e zona ristorante corpo B),
•impianti di produzione di acqua calda sanitaria centralizzata mediante l’installazione di pompe di calore con modulo idronico e integrazione con impianto solare termico,
•impianti di urbanizzazione esterna,
•impianti di depurazione a fanghi attivi per 200 a.e. a servizio delle fognatura nera con relativa trincea drenante,
•impianti di raccolta e riutilizzo delle acque meteoriche.
nonchè l’espletamento di pratiche autorizzative presso il Settore Ambiente della città metropolitana di Bari e la redazione di ex lege 10/91 e AQE.